“Per il Bene Comune” ricorda Anna Stepanovna Politkovskaja
8 ott 2008

Anna Politkovskaja è stata uccisa il 7 ottobre 2006 nell'ascensore del suo palazzo a Mosca. Fin da subito la pista seguita dagli investigatori è stata quella dell'omicidio premeditato ed operato da un killer a contratto, ma il mandante ancora oggi è sconosciuto. Due giorni dopo la sua morte l’editore della “Novaja Gazeta”, Dmitry Muratov, ha dichiarato che la nota giornalista stava per pubblicare un lungo articolo sulle torture commesse dalle forze di sicurezza cecene. Ai funerali della Politkovskaja non era presente nessun rappresentante del governo russo.
Nell’anniversario della morte “Per il Bene Comune” rende omaggio alla memoria di Anna Stepanovna Politkovskaja, esempio di giornalismo puro, coraggioso e non schierato, a difesa dei diritti umani.
scritto da Marco Finelli
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"RI-PROPOSTA"...
Vi ricordate, fra gli altri, il nostro post di lunedì 31 marzo 2008, intitolato "PROPOSTA "UFFICIALE"?
Chi non lo ricorda oppure chi non l'ha proprio letto può cliccare su http://emergenzademocratica.blogspot.com/2008/03/proposta-ufficiale.html per andare a leggerselo...
... Fatto?
Bene, quindi ora vi chiediamo: dopo parecchi mesi da quando fu scritto e dopo quello che è successo e ciò che sta succedendo, vi sembra davvero ancora un'idea completamente "ASTRUSA"?
E' perfino ovvio che a tutti quelli in "MALAFEDE", ossia a quelli che hanno tutto da "PERDERE" (senza stare ora qui di nuovo a dire o ad approfondire "COME" si siano procurato tutto quello che posseggono) una proposta simile apparirà a dir poco "OSCENA" e proveranno sicuramente a spacciarla come "IRREALIZZABILE" perché "UTOPISTICA"; ma coloro i quali hanno un minimo di "ONESTA'" e di "LOGICA" sanno (perché lo sanno e lo sappiamo che lo sanno) che è probabilmente l'unica scappatoia che rimane per poter "CAMBIARE" completamente questa società in maniera "INCRUENTA", senza arrivare alla solita estrema razio che il "POTERE" utilizza da sempre per i propri schifosi fini utilitaristici: la "VIOLENZA", le "ARMI" e la "GUERRA".
Quelli in "MALAFEDE" e gli "IRRAZIONALI" continuino pure a pensarla come vogliono, ma si accorgeranno (forse perfino a breve, e lo scriviamo "PRESUNTUOSAMENTE") che anche su questo noi di E.D. avevamo, abbiamo e avremo ragione...
Grazie Marco Finelli per il bell'articolo, raro caso di serietà anche formale nei confronti di un paese spesso male interpretato in occidente.