La pulizia etnica in Palestina di Ilan Pappe

03 dic 2008


Giovedì 4 dicembre alle ore 21,15 presso la sede di Per il Bene Comune, in Piazzale Stazione 15 a Ferrara, sarà presentato il libro “La pulizia etnica in Palestina”, di Ilan Pappe, docente all'Università di Exeter (Gran Bretagna).

Ad inizio serata sarà trasmesso un messaggio video dell'autore, che spiega le ragioni del libro, ovvero il piano risalente agli anni '30 – poi massicciamente messo in pratica nel 1948 – per la pulizia etnica in Palestina. Ciò comporta, secondo l'autore, enormi implicazioni di natura morale e politica, soprattutto dal punto di vista del diritto internazionale; per questo motivo, Pappe si dice convinto del fatto che un reale processo di pace nella regione si potrà avviare solo quando gli Israeliani e l'opinione pubblica mondiale avranno ammesso questo 'peccato originale'.

Al dibattito parteciperanno Alfredo Tradardi, responsabile italiano del International Solidarity Movement, Diana Carminati, già docente di storia contemporanea all'Università di Torino, Fernando Rossi, del coordinamento nazionale di Per il bene comune, recentemente tornato in Italia dopo essere riuscito, a bordo di un'imbarcazione di Free Gaza, a raggiungere la striscia di Gaza, riportando in Italia una drammatica testimonianza delle terribili condizioni di vita degli abitanti di quella che ormai anche Amnesty International non esita definire una prigione a cielo aperto, a causa delle massicce violazioni dei diritti umani umani.


Come ormai consuetudine, l'iniziativa di Per il bene comune potrà essere seguita in modo interattivo (in diretta) anche su www.mogulus.com/perilbenecomune

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Pubblicato da Faber alle 12:03  
2 commenti
EMERGENZA DEMOCRATICA ha detto...

DRAMMA PENSIONI...
Forse chi ci legge da parecchio, si sarà accorto ormai che siamo soliti "ANTICIPARE" sempre un po' i tempi.
Ma che dobbiamo farci? E' un nostro vizio!
Eppure nelle, chiamiamole così, "PREVISIONI" fatte finora da quando abbiamo aperto il blog, anche noi ci siamo dimenticati di un problema non importante, ma "IMPORTANTISSIMO", che seppure non a brevissimo, comunque "SCOPPIERA'", e nemmeno così lontano nel tempo: il problema delle "PENSIONI".
Però non quelle presenti o quelle ormai già maturate e di prossima erogazione (che rappresentano già un "DRAMMA"), ma quelle ancora in fieri, ossia di chi è entrato da poco nel mondo del lavoro, sia fisso che precario, dei giovani che stanno per entrarci e di quelli che stanno ancora studiando.
Vorremmo far notare che il problema del reperimento dei "SOLDI" necessari per pagare le "PENSIONI" è sempre stato a dir poco "SCOTTANTE", ed è sempre stato "ALLONTANATO" il più possibile nel "FUTURO" dai Governi succedutisi finora.
Adesso non è che vogliamo fare i catastrofisti a tutti i costi, ma a ben vedere, soprattutto oggi che ormai "SAPPIAMO" perfettamente cosa avverrà "DOMANI" (perché lo "SAPPIAMO" tutti cosa avverrà, vero?! Oppure qualcuno vuole fare l'"OTTIMISTA" a tutti i costi?), siamo ancora più preoccupati, perché stavolta non riusciamo davvero a "PREVEDERE" nemmeno noi il "FUTURO" per le "PENSIONI", non tanto per le nostre, quanto (ed è la cosa peggiore) ancora meno per quelle dei nostri "FIGLI".
Ora i cari politicanti "PARTITICIZZATI" ci potrebbero dire se il problema "PENSIONI" è all'ordine del giorno oppure se, come al solito, è stato "PROCRASTINATO" a data da destinarsi?
E ci spiegano pure "COME" si potrà coprire il fabbisogno "PENSIONISTICO" di tutta questa massa di persone se i lor signori continuano a papparsi "TROPPI SOLDI" (che poi non sono loro ma "NOSTRI") e a depredare le casse "COMUNI" dell'intera "COLLETTIVITA'", fregandosene altamente di "PENSIONI" che non siano le loro?
Grazie...

emergenzademocratica.blogspot.com
www.emergenzademocratica.eu

4 dicembre 2008 09:25  
S3TON ha detto...

che tristezza...
come distorcere i fatti e manipolare l'opinione pubblica per il solo gusto di fare le cassandre.

speranzosi che il mondo vada il peggio possibile per il solo gusto di dire: ve l'avevamo detto!
mi dispiace dirvi che non siete i primi ad aver fatto sta pensata eccezionale per cui non siete nemmeno originali.

per fortuna il mondo va avanti e si porta sulle spalle tutti gli iettatori.
per fortuna nessuno si ricorderà di voi... purtroppo pero' nessuno si ricorderà nemmeno delle vostre previsioni completamente cannate.
per cui verrete sostituiti da qualcun altro.

che tristezza...

6 dicembre 2008 03:45  

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