Il Governo Ombra

28 mag 2008




Quest’anno (5-8 giugno) sarà il Westfields Marriott, lussuosissimo Hotel alle porte di Washington, ad ospitare il Gruppo Bilderberg, il club semisegreto che ogni anno dal 1952 riunisce i vertici del mondo finanziario, industriale, politico, militare e mediatico d’occidente, poco più di un centinaio di “potenti” in grado, di fatto, di condizionare la vita di circa 6 miliardi di persone.

Ovviamente a queste rimpatriate prendono parte, oggi come ieri, anche esponenti di “spicco” del mondo politico e finanziario italiano(*), all’ultimo meeting Bilderberg ad esempio, tenutosi ad Istanbul nel 2007, vi hanno partecipato dall’Italia: Franco Bernabè(Amministratore delegato di Telecom Italia), John Elkann(Vice presidente Fiat S.p.A.), Mario Monti(Presidente Università Commerciale Luigi Bocconi), Tommaso Padoa-Schioppa(allora Ministro delle Finanze) e Giulio Tremonti(allora Vice Presidente della Camera dei Deputati oggi Ministro delle Finanze), cosa si saranno detti? non è dato a sapersi.

I Bilderbergs infatti tengono molto alla segretezza dei loro incontri, così tanto da nascondere fino all’ultimo il posto del loro meeting, così tanto da escludere un invitato(già perché si partecipa su invito) se il suo nome è svelato pubblicamente prima del summit, possiamo dunque solo immaginare quello che pensano, quello su cui discutono e quello che decidono di fare, di una cosa però possiamo esserne certi, Democrazia, libertà e sovranità nazionali sono anatemi per questi “aspiranti padroni del mondo”.

*La lista dei Partecipanti al Meeting Bilderberg dal 1982 ad oggi(pubblicata dalla “Voce della Campania”).

Gianni Agnelli
Umberto Agnelli
Alfredo Ambrosetti - presidente Gruppo Ambrosetti
Franco Bernabè - ufficio italiano per le iniziative sulla ricostruzione nei Balcani
Emma Bonino - membro della Commissione europea
Giampiero Cantoni - presidente BNL
Lucio Caracciolo - direttore Limes
Luigi G. Cavalchini - Unione Europea
Adriana Ceretelli - giornalista, Bruxelles
Innocenzo Cipolletta - direttore generale Confindustria
Gian C. Cittadini Cesi - diplomatico
Rodolfo De Benedetti - CIR
Ferruccio De Bortoli - RCS Libri
Gianni De Michelis - ministro degli Affari Esteri
Mario Draghi - direttore Ministero del Tesoro
John Elkann - vicepresidente FIAT e IFIL
Paolo Fresco - presidente FIAT
Gabriele Galateri - Mediobanca
Francesco Giavazzi - docente economia Bocconi
Giorgio La Malfa - segretario nazionale PRI
Claudio Martelli - deputato - Ministero Grazia e Giustizia
Rainer S. Masera - direttore generale IMI
Cesare Merlini - vicepresidente Council for the United States and Italy
Mario Monti - Commissione Europea
Tommaso Padoa Schioppa - BCE (Banca Centrale Europea)
Corrado Passera - Banca Intesa
Romano Prodi - presidente UE
Alessandro Profumo - Credito Italiano
Gianni Riotta - editorialista La Stampa
Virginio Rognoni - Ministero della Difesa
Sergio Romano - editorialista La Stampa
Carlo Rossella - editorialista La Stampa
Renato Ruggiero - vicepresidente Schroder Salomon Smith Barney
Paolo Scaroni - Enel SpA
Stefano Silvestri - Istituto Affari Internazionali
Domenico Siniscalco - direttore generale Ministero Economia
Barbara Spinelli - corrispondente da Parigi - La Stampa
Ugo Stille - Corriere della Sera
Giulio Tremonti - ministro dell'Economia
Marco Tronchetti Provera - Pirelli SpA
Walter Veltroni - editore L'Unità
Ignazio Visco - Banca d'Italia
Antonio Vittorino - Commissione Giustizia UE
Paolo Zannoni - FIAT

Pubblicato da Faber alle 17:22  
2 commenti
Anonimo ha detto...

questa informazione e' molto importante, e' uno dei tanti argomenti a cascata di cui i media
non fanno parola,mi convinco sempre piu' che e' necessario un discorso aperto ed unitario che unisca diversita' ed individui in un percorso unitario, oltre i movimenti, in approdo politico.

29 maggio 2008 09:48  
Zagor ha detto...

Questi Signori tirano le fila della mondializzazione del capitale, governano i cicli economici e l'immissione di moneta, mettono loro uomini a capo delle assemblee elettive, l'Italia è forse l'esempio più tragico di questo, negli ultimi 15 anni abbiamo avuto nei posti più importanti uomini legati direttamente a questi poteri, i vari Ciampi, Dini, Prodi, Letta, Draghi, Tremonti, Schioppa, e via dicendo.
Poteri che sono in grado di farti trionfare in una elezione(vedasi la vicenda Bonino giusto per rimanere in italia)
Cosa vogliono, alcuni dicono che l'obiettivo finale sia il governo mondiale, vedremo..

29 maggio 2008 12:04  

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