Le insidie delle Nanolpolveri

30 giu 2008

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LE INSIDIE DELLE NANOPOLVERI

Incontro con il Dr. Stefano Montanari

Giovedì 3 Luglio ore 17:30 - Auditorium ControRadio - Via Latilla 13 - BARI

BARI 30.06.08 In Puglia come in altre parti d'Italia la "vulgata inceneritorista" ha preso il sopravvento, i promotori e i fautori di questi impianti, prospettando numerose falsità circa l'aumento del livello occupazionale, il contenimento dei rischi per l'ambiente e la salute e la riduzione dei costi delle bollette energetiche, hanno spinto gran parte dell'opinione pubblica a credere alla magia degli inceneritori, furbescamente definiti "termovalorizzatori", nonostante la presa di posizione della Commissione Europea che ha diffidato l'Italia dal perseverare nell'utilizzo di questo neologismo truffaldino volto a condizionare l'impatto emotivo dei cittadini verso questi impianti .

In realtà non esistono inceneritori sicuri: anche quelli dotati dei più moderni e sofisticati sistemi di filtraggio e di abbattimento delle emissioni trattengono soltanto parte del particolato prodotto dalla combustione, ovvero il PM10 e PM5, in quanto non esistono filtri o sistemi in grado di captare le particelle più insidiose per la salute, che vanno dal PM 2,5 fino al PM 0,01. Queste micro e nanoparticelle inorganiche composte da metalli pesanti eventualmente combinati con altri elementi (ossigeno etc.) riescono, attraverso gli alveoli polmonari, a passare direttamente nel sangue diffondendosi per tutto il corpo, provocando nei casi più gravi, SARCOMI, LINFOMI, LEUCEMIE, MIELOMI ed altri tipi di cancro.Responsabili dell'emissione di queste nanopolveri oltre agli inceneritori sono anche le CENTRALI TERMOELETTRICHE, i CEMENTIFICI e le DISTILLERIE.

Le affermazioni dell'oncologo Veronesi, oggi Senatore del Pd e titolare di una fondazione finanziata, fra gli altri, dalla VEOLIA ENVIRONMENT, il più grande costruttore di inceneritori al Mondo, sulla presunta innocuità di questi impianti, sono state ampiamente sbugiardate dalla comunità scientifica internazionale che le ha definite "del tutto prive di fondamento scientifico" e dall'Ordine dei Medici francesi che ha chiesto una moratoria sull'incenerimento dei rifiuti.

Di qui la necessità di fare chiarezza affrontando questi delicati argomenti con il Dr. Stefano Montanari, Direttore Scientifico del Laboratorio Nanodiagnostics, il centro che svolge studi e ricerche relative all'inquinamento da polveri inorganiche e al quale si rivolgono per consulenze aziende alimentari, enti pubblici e privati, collaboratore scientifico di diverse università tra cui l'Università di Cambridge (Prof. W.Bonfield) e l 'Università di Mainz (Germania, Prof. J. Kirkpatrick) per le nanopatologie, e autore assieme alla Dott.ssa Antonietta Gatti di numerose ricerche con risultati importantissimi riconosciuti a livello mondiale, ricerche a volte "scomode", come quelle sul crollo delle Torri Gemelle (commissionate dalla Fase di Los Angeles), sulla "sindrome del Golfo" (dove la Commissione del Senato ha dato l'ok alle tesi della dott.sa Gatti), sui morti causati da centrali ad olio combustibile come a Rovigo (dove Montanari è consulente del PM),e sui danni prodotti dagli inceneritori, ricerche ostacolate: nel 2005 l'Università di Modena sottrae all'equipe del Dr. Montanari la possibilità di utilizzare un microscopio a scansione ambientale, fondamentale per le sue ricerche sulle nanopolveri , microscopio che poi, grazie all'aiuto di Beppe Grillo e del suo movimento verrà acquistato privatamente per essere messo a disposizione del gruppo di ricerca coordinato dal Dr. Montanari.

La cecità del mondo politico di fronte alla pericolosità delle nanopolveri spingerà Stefano Montanari a prendere parte assieme al Senatore Fernando Rossi al progetto politico della Lista Civica Nazionale "Per il Bene Comune", per la quale ha poi concorso alla carica di Premier nelle elezioni politiche del 13 e 14 aprile 2008.

L'incontro, organizzato dalla Lista Civica Nazionale Per il Bene Comune, con il Dr. Montanari, che avrà luogo il 3 Luglio alle ore 17:30 presso l'Auditorium ControRadio in Via Latilla 13 a Bari, sarà aperto dalla Prof.ssa Adele Dentice, candidata alla scorse politiche nelle liste di Per il Bene Comune e moderato da Alessio di Palo, giornalista e direttore dell'emittente radiofonica Radio Regio di Altamura.

Per il Bene Comune Puglia

press@perilbenecomunepuglia.com

http://www.perilbenecomunepuglia.com/

Altri appuntamenti:

2 Luglio, Canosa di Puglia(BA) Piazza Vittorio Veneto, ore 19:00

3 Luglio, Conversano(BA) Piazza XX Settembre, ore 21:00

4 Luglio, Foggia, Aula Consiliare della Provincia, Piazza XX Settembre, ore 17:00

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