Una fastidiosa perdita di tempo

15 set 2008

Già. Con tutto quel che c'è da fare, e da organizzare (sabato si è riunito il coordinamento nazionale di PBC e quindi...cominciamo a scaldare i motori!), mi tocca leggere di sedicenti rappresentanti di PBC (peraltro non aderenti), che si infiltrano in siti e blog (compreso quello di Stefano), per diffondere personalissime posizioni, spacciandole per dichiarazioni ufficiali di Per il bene comune (con l'aggravante di essere in netta divergenza rispetto alle posizioni reali di PBC).

La reazione del coordinamento nazionale è unanime e la condanna di simili atteggiamenti è senza appello alcuno: pertanto, PBC è costretto a diffidare chiunque intenda "prodigarsi" in simili iniziative personali.

Appena il nuovo portale sarà pronto (ormai è questione di giorni), saranno raccolti al suo interno tutti i canali ufficiali ed autorizzati di PBC. Pertanto, chi si è attivato per sostenere il nostro progetto con un proprio blog o sito, è pregato di segnalarlo all'indirizzo info@perilbenecomune.net
Se i contenuti saranno in linea con quanto espresso da statuto, programma, manifesto etico di PBC, gli "ideatori" saranno messi in contatto con lo staff internet di PBC per un collegamento con il portale ufficiale, e riceveranno da parte del legale rappresentante espressa autorizzazione all'utilizzo del simbolo, dei nomi e dei contenuti del portale stesso.

Sinceramente dispiaciuta per le "furbizie" di chi non ha nulla a che vedere con il bene comune, mi scuso con coloro che dovessero essere incappati in affermazioni palesemente contrarie allo spirito di PBC, garantendo al contempo il massimo sforzo ed impegno per cominciare a concretizzare il progetto nazionale di PBC.

Monia Benini
Presidente PBC

Pubblicato da Monia alle 16:35  
4 commenti
Anonimo ha detto...

MA QUESTO E' IL BLOG NAZIONALE DI PBC?

Cara Monia,
io ti capisco, il problema da te sollevato esiste ma credo sia di difficile soluzione.
Ci sarà sempre chi entra nei vari blog, soprattutto quelli degli altri per screditarli con male parole.
Una cosa che invece penso di possa e si debba risolvere è la totale mancanza di presenze qui, in questo luogo.
Mi sono avvicinato da poco a voi e ho già scritto alcune volte sul blog di Montanari che non ha mancato, visto il tuo temperamento "poco remissivo", di tirarmi per benino le orecchie in più occasioni con risposte pepatissime e sferzanti.
Comunque, il più delle volte probabilmente aveva ragione lui.
Io qui vorrei dire che è da risolvere al più presto il problema della mancanza di dibattito su questo blog, la mancanza di presenze.
Ho controllato anche nei post più vecchi e ho visto che raramente si è superato i 5 post e di norma i post sono 0 o 1.
Così non può andare... sei d'accordo con me vero?
Che fare?
Credo che i dirigenti, attivisti, organizzatori di PBC tutti, debbano venire qui in questo blog a scrivere, a dire la loro, a farsi conoscere.
Ho già detto un'altra volta che nel mio Comune c'è un rappresentante PBC che nessuno conosce, che non si è mai visto pubblicamente, che non fa nulla, nemmeno un volantino ciclostinato delle iniziative che PBC o Montanari propone.
Che almeno venga qui sul blog a dire qualcosa e come lui tutti quelli sopra da me elencati.
E' un primo passo per conoscerci/vi e può servire per allargare la discussione tra quelli che probabilmente vengono qui e non partecipano.
Ho detto la mia, spero sia utile a te e a chi vuole far diventare grande PBC.
Un caro saluto.

17 settembre 2008 08:24  
EMERGENZA DEMOCRATICA ha detto...

"DISPERATAMENTE" NOI A VOI...

L'abbiamo già detto "APPASSIONATAMENTE" più e più volte, ma continueremo a ripeterlo finché qualcuno non comincerà a capire: il politicante "PARTITICIZZATO" che dice di voler risolvere "MILLE" problemi, affrontandoli "TUTTI" contemporaneamente, sbattendoli "VOLUTAMENTE" in faccia alle grandi "MASSE LOBOTOMIZZATE", sta facendo (quasi sempre "CONSAPEVOLMENTE" e "VOLUTAMENTE") una cosa perfettamente "INUTILE", anzi "DELETERIA", ma non certamente per lui che detiene il "POTERE": sta giocando al "DIVIDI ET IMPERA".
Infatti il suddetto politicante "PARTITICIZZATO" sa che la "MAGGIORANZA" dei cittadini che hanno problemi di "LAVORO" o di "SALUTE", problemi di "SALARIO" o di "PENSIONE", problemi di "CASA" o di FAMIGLIA", di "SCUOLA" o di "UNIVERSITA'", di "TASSE" o di "BOLLETTE", di "GIUSTIZIA" o di "DROGA", di "SICUREZZA" o di "MONNEZZA", gli daranno credito perché, promettendo di risolvere "ANCHE" il loro problema sapendo benissimo che come ormai "DIMOSTRATO" da decenni "NON" è e "NON" può essere vero, aspira solo e soltanto ad accumulare "VOTI" per raggiungere o mantenere il proprio "POTERE" (= "SOLDI").
Ecco perché noi di E.D. siamo convinti che il cittadino che ha un problema, di qualunque genere sia, "DEVE" finalmente capire che fossilizzandosi solo e soltanto sul proprio problema ha la quasi "CERTEZZA MATEMATICA" che non lo risolverà mai o, ammesso che rientri in quella minuscola fetta di "FORTUNATI" e/o "RACCOMANDATI" che ci riescono, se ne ritroverà a breve sicuramente un altro da dover affrontare e dopo un altro ancora, e così via, per tutta la vita sua e poi quella dei propri figli.
Quindi facciamo un appello a tutti coloro che hanno menti aperte, indipendenti e soprattutto "NON PARTITICIZZATE": rispettiamo i vostri "PROGRAMMI", le vostre "NECESSITA'" e le vostre "PRIORITA'", ma meditate su ciò che andiamo dicendo da tanto tempo (in sintesi, togliere i "SOLDI" dove ce ne sono "TROPPI" per ridistribuirli in modo "EQUO" e "GIUSTO" per il bene della collettività) e vi supplichiamo, uniamoci e "AIUTIAMOCI" (N.B.: "AIUTIAMOCI", non "AIUTATECI") a risolvere "IL" problema "FONDAMENTALE", risolto il quale si risolverebbero a cascata "TUTTI" gli altri problemi, passati, presenti e futuri.
Oppure (e lo scriviamo con la "DISPERAZIONE" nel cuore) abbiamo la convinzione che continueremo "TUTTI" a "SOCCOMBERE" in maniera "DEFINITIVA" al "POTERE", di qualsiasi "COLORE" sia o di qualunque "CASTA" faccia parte.
Grazie dell'attenzione...

17 settembre 2008 10:24  
Sergio Mazzanti ha detto...

Per l'anonimo.
Molta discussione avviene sul Meetup di Per il Bene Comune, a cui partecipa solo una minima parte dei quasi 700 iscritti, ma comunque c'è un certo dibattito.
Abbiamo 1 blog nazionale, 5 blog regionali, il sito, il Meetup ecc., oltre a vari gruppi locali che si vedono "in carne ed ossa". Sicuramente c'è una certa dispersione, ma il fermento comunque c'è. E comunque si sta lavorando per raccogliere tutti questi luoghi virtuali sparsi.
Grazie comunque del suggerimento.

17 settembre 2008 12:40  
Anonimo ha detto...

PER SERGIO MAZZANTI
"GRAZIE COMUNQUE DEL SUGGERIMENTO.."

Sergio,
non è mia intenzione rigirare il dito nella piaga o criticare oltremodo il tuo commento, però non vorrei per contro, essere frainteso.
Non credo che il problema si risolva SOLO "raccogliendo tutti i luoghi virtuali di PBC sparsi nella rete".
Credo e ribadisco che bisogna fare del blog nazionale il luogo di incontro degli iscritti, simpatizzanti e molti altri "scoglionati" ma soprattutto e inizalmente dei dirigenti di PBC i quali non possono far finta di nulla se il blog nazionale ha quasi sempre 0 commenti.
Non possono non venire mai quì a esprimere pareri, non dire mai nulla, astenersi dal commentare, dal rispondere ai pochi che scrivono...
Se così deve rimanere è meglio chiuderlo questo blog e farlo quando ci saranno le forze per renderlo "più appetibile".
Mi spiego?
Così come è meglio togliere la delega a quel rappresentante comunale che mai si è degnato di ciclostilare un solo volantino sui temi rilanciati da PBC.
Tanto, che lui ci sia o no è la stessa cosa.
Capisco le difficolta di un movimento appena nato, ma come dice il proverbio "Chi ben comincia è a metà dell'opera" e quì mi pare non si sia cominciato bene.
La presenza dei commenti di un blog nazionale era da mettere in conto sin da subito e sin da subito si dovevano mettere in campo le iniziative per sostenerlo.
I blog di Grillo, Di Pietro e altri, possono permettersi di non rispondere mai ai loro frequentatori, non così deve essere per PBC.
Domanda.
Perchè il blog di Montanari ha qualche partecipazione in più di questo?
Forse perchè tratta temi più sensibili?
O forse perchè Montanari risponde a chi scrive?
E ancora, PBC vuole essere diverso dagli altri o vuole comportarsi come si comportano i Grillo e Di Pietro sempre assenti nelle risposte sul blog?
Di cosa ha bisogno l'internauta che anche quì viene a visitare e poi non vi ritona più se non di rado?
A queste domande occorre dare risposte e forse si troverà pure il bandolo della matassa.

22 settembre 2008 07:47  

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