Ripartire dall'Abruzzo
17 dic 2008
Mi auguro che i cittadini abruzzesi si risveglino presto dal torpore e si assumano la responsabilità di scegliere chi li deve rappresentare e soprattutto si rendano conto di chi lavora veramente per il Bene Comune.
Noi scegliamo di andare avanti, confortati dal fatto che quasi tremila abruzzesi si sono risvegliati e ci hanno coraggiosamente votato e di questo li ringrazio di cuore, confidiamo che altri abruzzesi si aggiungeranno alle nostre fila nei prossimi mesi.
Candidato Presidente Regione Abruzzo
Per il Bene Comune
Nei primi 100 giorni
10 dic 2008
Se dovessi essere eletto Presidente della Giunta regionale d’Abruzzo mi impegno a portare avanti i seguenti provvedimenti entro i primi 100 giorni del governo:
· Dimezzamento dei compensi dei consiglieri ed assessori, eliminazione dei vitalizi, i “portaborse” non devono essere più a carico del bilancio regionale.
· Abolizione di tutti gli enti strumentali della regione e passaggio delle competenze direttamente all’amministrazione, abolizione della legge sullo spoil system, affidamento di tutti gli incarichi tramite concorso.
· Accorpamento di tutte le unità sanitarie locali in un’unica unità sanitaria regionale, richiesta di affidamento delle competenze del commissario governativo al Presidente della Giunta Regionale, piano di riduzione delle spese sanitarie al fine di ritrovare l’equilibrio economico salvaguardando i livelli di prestazione in particolare nei piccoli centri.
· Perimetrazione definitiva del parco nazionale della costa teatina entro i confini segnati dall’autostrada A14 ed avvio dell’iter per l’istituzione di una riserva marina regionale lungo tutta la costa.
· Proposta di legge per una moratoria ventennale delle trivellazioni petrolifere nel territorio abruzzese ed entro i 160 km dalla costa.
· Introduzione di un contributo a fondo perduto per lo sviluppo personale di tutti i giovani abruzzesi che compiano la maggiore età, finanziato anche attraverso il taglio dei contributi a pioggia alle associazioni. Riduzione dei contributi ai corsi di formazione professionale e dei contributi alle grandi imprese a vantaggio di contributi per le piccole imprese che avviano progetti di formazione sul campo o che assumano nuovo personale.
· Lancio di un piano per ZERO RIFIUTI IN DISCARICA, che stimoli anche la creazione di nuovi posti di lavoro nel settore del trattamento, della raccolta differenziata e riciclaggio dei rifiuti
Scritto da Angelo Di Prospero
Un Appello per l'Abruzzo
2 dic 2008
Io immagino un Abruzzo pulito, sia da un punto di vista ambientale che da un punto di vista amministrativo. Immagino un Abruzzo con un’amministrazione efficiente, trasparente e soprattutto produttiva dove i politici non abbiano più i privilegi di cui godono oggi e dove le nomine siano affidate a persone competenti, non scelte all’interno del mondo politico. Immagino un Abruzzo dove i servizi pubblici siano veramente efficienti e gli ospedali pubblici siano specializzati e di eccellenza. Immagino un Abruzzo dove non esistano più rifiuti da inviare in discarica o negli inceneritori e dove esistano solo fonti energetiche pulite, immagino un’economia in cui venga realizzato il principio della democrazia economica e delle pari opportunità di fatto e non semplicemente sulla carta, dove i giovani non debbano mendicare un posto di lavoro al politico o al potente di turno.
Ritengo che gli esponenti ed elettori delle varie liste civiche e movimenti civici presenti in Regione possano condividere le mie idee, e pertanto rivolgo loro l’appello di non dare più fiducia all’ammucchiata partitocratica che ha messo in ginocchio la nostra regione sul piano morale ed economico, chiedo loro di fare invece una scelta coraggiosa per il cambiamento, dando fiducia alla nostra lista che rappresenta in questo momento il meglio della cittadinanza abruzzese.
ANGELO DI PROSPERO
CANDIDATO PRESIDENTE LISTA PER IL BENE COMUNE
ApertaMente con Angelo di Prospero
23 nov 2008
Per cambiare la politica
18 nov 2008
Il più piccolo Comune del Vastese (271 abitanti). È lui il settimo candidato a presidente della Regione. Non si è arreso, come dice, da quando, era verso la fine del 2005, si staccò dai Verdi con i quali si era candidato alla Regione insieme al gruppo dei "sindaci del Chietino". Passò Walter Caporale. Lui prese circa 500 voti nella circoscrizione di Chieti e decise di divorziare dal partito insieme a Guido Colella di Torrebruna, oggi nella lista di Costantini (Idv-Pd) e Ivo Menna, di Vasto.
«Si parlava molto e si facevano pochi fatti», è la sua critica. Dalla strada della lista civica («né di destra né di sinistra») scelta per tentare di far uscire San Giovanni dall'oblìo dello spopolamento e dei tagli economici, ha poi abbracciato il cammino del movimento "Per il bene comune" con il quale, ieri, ha ottenuto la sua prima personale vittoria. «E' il mio giorno di gloria? Non lo so, di certo è di tutti coloro sono nella lista e del paese che rappresento».
Sposato con una casalinga laureata, Di Prospero è ingegnere minerario ma fa il libero professionista nel campo dell'edilizia. Lavora a Pescara soprattutto con privati e fa la spola con San Giovanni Lipioni dove confida sull'appoggio dei tre assessori, «tre amici» li definisce.
Al Movimento racconta che si è avvicinato tramite Claudio Zimarino, altro ambientalista doc di "Un Voto pulito per Vasto". «Incontrammo la giovane presidente Monia Benini e il senatore Fernando Rossi, sì proprio quello che stava con Diliberto del Pdci», ricorda, «ma il Movimento è assolutamente apartitico e neutrale, è rappresentato dalla società civile anche se a me questa parola non piace tanto. E' composto per la maggior parte da giovani e da persone nuove, come ad esempio il professor Montanari che si occupa di nanopatologie».
A livello nazionale, alle politiche, il movimento "Per il bene comune" ha raccolto 120mila voti. Per l'Abruzzo è la prima volta e la sua lista è altrettanto variegata. Oltre a Di Prospero, è in corsa con Mirco Leandri, metronotte di Chieti che studia Architettura, il già citato Zimarino, analista finanziario, la commercialista Aurora Rossi di Vasto, Enrica Tatonetti casalinga di Pescara, Ivo Menna, Fabrizio Morelli di Torrevecchia Teatina, che gestisce, fra gli altri lavori, un ristorante-sala da ballo ad Atri.
Adesso c'è tutta la campagna elettorale davanti. Di Prospero oggi deposita alla Corte d'appello la richiesta di rinvio delle elezioni per poter avere la possibilità di farsi conoscere come hanno fatto finora tutte le altre liste. «Ma io non mi aspetto di essere eletto», corregge il tiro dando un'idea dei contenuti delle sue prossime iniziative elettorali, «mi accontento di portare nuove idee perché come sindaco di un piccolo Comune in questi anni mi sono reso conto di quanto sia difficile farsi comprendere».
Di Prospero riconosce che la coscienza ambientalista è preminente ma promette battaglia su sprechi, debiti, responsabilità sulla sanità e sui costi della politica: «La differenza sostanziale che c'è tra Movimento e partito è che il primo agisce in totale trasparenza e nel rispetto delle idee comuni. I compromessi della politica? Non li accetto e ho detto al Movimento che questo è un punto fermo della mia campagna elettorale.
Perché se in Abruzzo siamo arrivati ad avere così tanti debiti la colpa è del centrosinistra come del centrodestra e io a compromessi con queste persone non scendo». Ma così non rischia di passare per un Don Chisciotte? «Preferisco passarci, mi interessa cambiare il modello sociale, ognuno deve pensare a quello che può fare». E se la chiamasse Costantini proponendogli di entrare nello schieramento? «Beh, considerata la nostra alternativa, può chiamarmi anche Chiodi. Tanto saluto anche lui e gli dico che ci confronteremo».
Labels: Abruzzo, angelo di prospero, Elezioni, regionali 2008
Esclusa lista Pbc in Abruzzo
4 nov 2008

"Riteniamo la sentenza emessa dall'Ufficio Centrale Regionale dell'Aquila assolutamente intempestiva. E’ assurdo che i presentatori della nostra lista regionale siano stati convocati solo stamane, alle ore 9, per ricorrere contro il procedimento di invalidità, in virtù di quanto dichiarato nel dispositivo. In effetti, mentre la legge contenente le norme per la elezione dei Consigli regionali delle Regioni a statuto normale (L.108/68) prevede l'audizione delle liste contestate o modificate e l'ammissione di nuovi documenti o addirittura di un nuovo contrassegno, la sentenza emessa in data odierna esclude la lista di Per il Bene Comune in quanto la documentazione mancante non è "suscettibile di sanatoria in un momento successivo" a quello di presentazione della lista stessa. Il nostro ricorso pertanto sarà immediato".
L’esclusione della Lista “Per il bene Comune” decisa dall'Ufficio elettorale centrale presso la Corte d'Appello de L'Aquila è scaturita da un vizio di forma riscontrato su due dichiarazioni di accettazione della candidatura, prive dell'autenticazione delle firme. Il giorno di presentazione delle firme, i due originali erano stati incidentalmente lasciati nel plico delle copie conservate dai presentaori presso il proprio domicilio. Per sanare la situazione, tuttavia, i presentatori della lista di PBC stamane avevano consegnato gli originali, come da facoltà prevista appunto dalla legge elettorale. Ma a nulla è valso questo sforzo, dal momento che "nonostante le nuove dichiarazioni risultino sottoscrittte con firme autenticate in data antecedente a quella di scadenza del termine di presentazione della lista", l'Ufficio Centrale Regionale ha "ritenuto che la validità della dichiarazione di accettazione della candidatura" non sia "suscettibile di sanatoria in un momento successivo", "diversamente da quel che può postularsi rispetto a documentazione diversa, attestante la sussistenza di qualità personali dei candidati o dei presentatori".
Ufficio Stampa
Per il Bene Comune
25 Ottobre, Assemblea Regionale Abruzzo
21 ott 2008
Sabato 25 Ottobre 2008 alle ore:16 presso l'Hotel Villa Maria in Contrada Prataro, Francavilla al Mare, Chieti (tel: 085.45.005.1) è in programma la presentazione di Per il Bene Comune in vista della tornata elettorale del 30 Novembre prossimo.
Interverranno
Monia Benini
Presidente di PER IL BENE COMUNE
Sen. Fernando Rossi
Membro del Coordinamento Nazionale di PER IL BENE COMUNE
InfoMail: Abruzzo@perilbenecomune.net
InfoTel: 0873363974
Ps: il 26 Ottobre prossimo è in programma ad Aprilia la Manifestazione No Turbogas organizzata dalla Rete Cittadini No Turbogas, l'appuntamento è per le 10:00 in Piazza Roma, Per il Bene Comune ci sarà.
Abruzzo Per il Bene Comune
18 ott 2008
Forse è per quello che, in tutta fretta ed in modo illegittimo (Del Turco non era più Governatore e quindi non aveva più nessun potere e tanto meno quello di nominare un suo delegato per gestire gli affari correnti e la campagna elettorale), tutti i partiti presenti in Consiglio Regionale hanno voluto evitare il commissariamento ed hanno operato per arrivare al voto prima dell'esito delle altre indagini (scelta che costerà agli abruzzesi una maggior spesa e svariati milioni di €).
A distanza di tre mesi dagli arresti eccellenti della Guardia di Finanza, disposti nell'ambito dell'inchiesta della Procura della Repubblica sulla cartolarizzazione dei debiti della sanità abruzzese, e in attesa di sentenze definitive, a testimoniare lunghi anni di malgoverno regionale sono rimasti i numeri. Ce n'è uno in particolare che dà l'esatta dimensione delle nefandezze compiute con i soldi dei contribuenti, quello del debito pubblico, che se oggi si attesta su cifre pari a 3,7 miliardi di euro, dieci anni fa era di 550 milioni.
Ed è curioso rilevare poi che nello stesso arco di tempo, mentre il Pil procapite nella Regione crollava di ben 5 punti, si è arrivati a un regime di aliquote fiscali che oggi si attesta sui valori massimi consentiti per legge. L'Abruzzo è sull'orlo del baratro? Stando a questi dati sembrerebbe proprio di sì.
Come si sia arrivati fino a questo punto lo dovranno spiegare i partiti del PdL e del Pd (PDL-L) che puntuali, insieme ai loro alleati, sono nuovamente in lizza elettorale per "ritoccare" la rispettiva quota di potere sulle residue risorse d'Abruzzo.
In questo contesto, la Lista Civica Nazionale "Per il Bene Comune" ha avvertito la necessità di impegnarsi in prima linea per difendere i diritti dei cittadini, che rischiano ancora una volta di essere penalizzati da altri 5 anni di pessima gestione della cosa pubblica, da parte di quei partiti che alternandosi al Governo della Regione, hanno portato l'Abruzzo a essere perfino la prima regione d'Italia e d'Europa a uscire dall' Obiettivo 1 degli aiuti comunitari.
PBC dunque concorrerà il prossimo 30 novembre alle elezioni per il rinnovo del Consiglio Regionale in Abruzzo, presentando la propria lista e il proprio simbolo. La decisione è stata presa dal Coordinamento Nazionale, sollecitato da vari elettori PBC presenti sul territorio.
Anche in Abruzzo, Per il Bene Comune cercherà di chiamare a raccolta le migliori energie culturali, sociali, ed economiche per isolare e sconfiggere il sistema del malaffare e delle clientele politiche che, in tutti gli angoli del paese, si è appropriato delle risorse pubbliche.
Nella bozza programmatica stilata dai candidati della lista che porta il nostro nome e che abbiamo voluto aperta a tutti i cittadini d'Abruzzo estranei alle clientele dei partiti, ci sono pochi ma realizzabili impegni, non le vuote promesse, regolarmente tradite, a cui ci hanno abituato.
Saranno la pratica della democrazia partecipata ed il manifesto etico, sottoscritto da tutti i candidati della nostra lista elettorale, a garantire che al centro del nostro operare e delle nostre scelte future ci sarà sempre la ricerca del bene comune.
Non ce lo aspettavamo
Pur avendo dato la nostra disponibilità a collaborare, quel primo tentativo non si è sviluppato perchè alcuni avevano atteso (invano) l'ok di Beppe Grilllo alla presentazione e al sostegno di una lista civica al di fuori dei partiti (che avesse un nome "neutrale" e che coinvolgesse, insieme a noi, anche tutta una serie di comitati, liste locali, associazioni, ecc...).
Poi, grazie al lavoro svolto dal nostro Claudio Zimarino, grazie alla diffusione dell'ultima comunicazione relativa alla situazione in Abruzzo sul nostro meetup, ma grazie soprattutto a coloro che hanno continuato ad avere fiducia in PBC...abbiamo avuto una sorpresa straordinaria: gli abruzzesi che ci avevano votato e/o seguito in questi mesi, stavano lavorando da tempo per l'adattamento del programma di PBC alla loro realtà regionale e attendevano solo la disponibilità nazionale per coinvolgere altre persone e presentarsi.
Lo ammetto, stentavo a crederci! E invece in Abruzzo hanno lavorato sodo e ci hanno creduto. Con il coordinamento nazionale, abbiamo deciso all'unanimità di dare fiducia al lavoro svolto da questi cittadini e di crederci, quindi PBC si presenterà al voto regionale il 30 novembre.
Ora, dati i tempi ristrettissimi (elemento negativo, addirittura già rilevato anche nella precedente esperienza!!!), abbiamo queste emergenze e chiedo a tutti coloro che possono di darci una mano:
1- assemblea regionale il 25 ottobre a Pescara per raccogliere le candidature e mettere insieme un programma regionale (rispetto al quale è già pronta una bozza, elaborata sulla base del nostro programma nazionale);
2- URGENTISSIMO e fondamentale! raccolta firme porta a porta ovunque in tutta la regione Abruzzo ENTRO FINE OTTOBRE: chi può si metta in contatto con Claudio: abruzzo@perilbenecomune.net; Tel: 0873363974
3- disponibilità alla divulgazione, volantinaggi, ecc...in tutto il territorio abruzzese nel mese di novembre;
4- passaparola immediato per il massimo coinvolgimento dei cittadini in Abruzzo.
5- Valerio da Caserta e Sergio da Roma si sono resi disponibili a recarsi in Abruzzo per dare il loro contributo operativo in questi giorni convulsi e pieni di "cose da fare"; se qualcuno ha conoscenti o contatti locali si renderebbe davvero utile segnalandoceli!
Grazie per tutto quanto potrete fare.
Monia